La Conca del Sogno sta a Recommone, la baia accanto a Marina del Cantone. È un ristorante, un beach club e un piccolo albergo, costruito su terrazze scavate nella roccia.
Davanti ci sono l’isolotto di Isca e, più al largo, Li Galli. Ci si arriva a piedi, per un sentiero di un quarto d’ora, oppure in barca — come fa buona parte della clientela.
Riparata dal vento. Circa metà è libera; l’altra metà è del ristorante, con lettini sulle terrazze di roccia. Una torre difensiva si affaccia sulla conca.
Anche senza fermarvi a pranzo, vale la camminata: il sentiero da Marina del Cantone è uno dei più belli e brevi della penisola.
La tariffa della strada privata cambia ogni anno con la stagione: in alta stagione conta circa venti euro per discesa e parcheggio, e conviene prenotare.
Dal fondo di Marina del Cantone parte un sentiero fra agavi e ulivi, con vista su Li Galli. Un quarto d’ora, venti minuti. Sbuca in un cantiere navale accanto a una casa; oltre un cancello, si è sulla spiaggia.
Da Nerano si svolta a sinistra in un tornante stretto. All’ingresso del campeggio Baia Nerano comincia una strada privata: in alta stagione discesa e parcheggio costano circa venti euro. Conviene prenotare.
È il modo in cui arriva metà del ristorante. La baia è diventata un nome fra i naviganti, soprattutto stranieri, ed è fuori dalle zone di divieto dell’area marina protetta.
Ristorante, beach club e piccolo albergo, costruiti su terrazze scavate nella roccia. Lettini sulla pietra, mare davanti.
Davanti, l’isolotto di Isca; più al largo, l’arcipelago di Li Galli. È la vista che accompagna il sentiero.
Una torre difensiva si affaccia sulla conca, a ricordare quando questo mare andava sorvegliato.
A piedi in quindici-venti minuti da Marina del Cantone, in barca, oppure in auto per una strada privata a pagamento.
Circa venti euro in alta stagione, discesa e parcheggio. Conviene prenotare. Verificate: le tariffe cambiano ogni anno.
Circa metà. L’altra metà è del beach club, con lettini sulle terrazze di roccia.
Sì, sia per il ristorante sia per la strada.
Quindici-venti minuti, panoramico, non difficile — uno dei più belli e brevi della penisola.
Sì. La baia è fuori dalle zone di divieto dell’area marina protetta, a differenza di Ieranto. Verificate le regole vigenti.
Tariffe della strada privata, prezzi e stagionalità cambiano ogni anno. Prima di partire, contattate direttamente il ristorante. Per le regole di navigazione in barca privata, fa fede l’Area Marina Protetta di Punta Campanella.