Non c'è una spiaggia di Massa Lubrense: ce ne sono nove, su due mari diversi. Alcune con l'auto e il lido, altre solo a piedi e senza nulla.
Quasi ovunque il fondo è di ciottoli; l'unica con sabbia mista è Marina di Puolo. A luglio e agosto i pochi accessi si riempiono presto. La cosa che cambia la giornata è il vento: due golfi vogliono dire due esposizioni, e quasi nessuna guida lo mette in cima.
Cambia il vento, cambia l'ora in cui arriva l'ombra, cambia dove conviene andare secondo la giornata. È l'organizzazione naturale della costa, e un'informazione operativa vera.
Marina di Puolo, Marina della Lobra, Le Fontane, Baia delle Sirene e Cala di Mitigliano guardano da questa parte. Con lo scirocco è il versante riparato.
Baia di Ieranto, Marina del Cantone, Recommone e il Fiordo di Crapolla stanno sull'altro mare. Prende sole già da fine marzo; con il vento da nord è il lato giusto.
| Spiaggia | Golfo | Fondo | Accesso | Servizi |
|---|---|---|---|---|
| Marina di Puolo | Napoli | Sabbia e ciottoli | Auto, bus | Sì, molti |
| Marina della Lobra | Napoli | Ciottoli | Auto | Sì |
| Baia delle Sirene | Napoli | Ciottoli e scogli | Auto | Sì |
| Le Fontane | Napoli | Ciottoli | Da Marciano | Pochi |
| Cala di Mitigliano | Napoli | Scogli e ciottoli | A piedi da Termini | Chiosco |
| Marina del Cantone | Salerno | Ciottoli | Auto, bus, mare | Sì, molti |
| Recommone | Salerno | Ciottoli | A piedi o strada privata | Un lido |
| Baia di Ieranto | Salerno | Ciottoli e scogli | Solo a piedi o taxi del mare | Nessuno |
| Fiordo di Crapolla | Salerno | Ghiaia e ciottoli | ~700 scalini da Torca | Nessuno |
Dieci minuti d'auto da Sorrento. È il complesso di spiagge più grande della penisola sorrentina, e l'unico posto dove trovate sabbia mista a ciottoli invece che solo sassi.
Cinque arenili, tre accessi di cui due carrabili. Il più comodo è la discesa "Lauro", in zona Villazzano vicino all'hotel Antico Francischiello, con parcheggio ampio e in buona parte coperto.
Fondale basso e acqua tranquilla: è la spiaggia giusta con i bambini. Spiaggia libera, stabilimenti e ristoranti di pesce a pochi metri.
Borgo di pescatori con caletta attrezzata, raccolta e riparata. Servizi completi. Buona con i bambini.
Ciottoli e scogli, arenile piccolo, acqua che va dal turchese all'azzurro.
Da Termini si imbocca la stradina per Punta Campanella — stretta e tortuosa, attenzione negli incroci. Sulla destra un cancello con parcheggio. Poi si cammina: un sentiero di media difficoltà nella macchia mediterranea, con Capri davanti.
La spiaggia è di grossi ciottoli e massi, poco comoda per stendersi e bellissima da guardare. Piccolo chiosco bar con docce e qualche lettino, da prendere presto. Dentro l'Area Marina Protetta di Punta Campanella, è uno dei posti migliori per lo snorkeling: poco lontano la Grotta della Corvina, brulicante di pesce, da visitare con mare calmo e bassa marea.
Non è adatta a bambini piccoli né a chi ha difficoltà a camminare.
Un quarto d'ora di sentiero panoramico da Marina del Cantone: parte dal retro del ristorante Maria Grazia, corre fra i carrubi ed è in parte ombreggiato, fino a una torre difensiva affacciata sulla conca. Si arriva anche in auto: da Nerano, dopo un tornante stretto, all'ingresso del campeggio Baia Nerano parte una strada privata.
Spiaggia di ciottoli, libera per circa metà. Sulla sinistra la Conca del Sogno, ristorante-icona per i naviganti, soprattutto stranieri.
La strada alternativa, circa un chilometro, non va fatta a piedi: con la pioggia è pericolosa.
La grande, sotto Nerano. Ciottoli, servizi, ristoranti sull'acqua. L'ombra arriva verso le quattro del pomeriggio: la baia guarda a sud.
L'ultima baia intatta della penisola. Del FAI, dentro l'Area Marina Protetta. Ci si arriva solo a piedi, con un sentiero da Nerano — le fonti indicano tra i due e i tre chilometri e mezzo, e circa due ore andata e ritorno. Alla fine il percorso si divide: da una parte la proprietà FAI con gli ulivi e l'ombra, dall'altra un sentiero più scomodo che scende sulla spiaggia.
Nessun servizio. Nessuna imbarcazione privata può avvicinarsi. Chi non se la sente di camminare può usare i taxi del mare della cooperativa Sant'Antonio, da Marina del Cantone.
Un'insenatura stretta e profonda, incassata nella roccia. Si scende da Torca per un sentiero di circa settecento scalini, superando i resti di strutture romane e una piccola chiesa. Ghiaia bianca e ciottoli, acqua smeraldo, nessun servizio.
La discesa è impegnativa. La risalita lo è di più. Non è una spiaggia: è un'escursione che finisce in acqua.
Massa Lubrense ha adottato negli anni sistemi di prenotazione e fasce orarie per le spiagge libere, con lotti affidati a consorzi e cooperative. Le regole sono cambiate più volte.
Un principio è rimasto: le limitazioni per fasce orarie non si applicano a Ieranto, Crapolla e Recommone, perché da lì risalire a metà giornata sarebbe una crudeltà. Per la spiaggia libera di Ieranto la prenotazione si fa attraverso l'Area Marina Protetta di Punta Campanella.
Verificate ogni anno: ordinanze, gestori e procedure cambiano di stagione, e quello che leggete online è quasi sempre di due estati fa.
Da fine marzo le spiagge del golfo di Salerno prendono già sole. Non agosto, se potete evitarlo: la costa è alta, gli accessi sono pochi, e i pochi punti dove si scende in acqua diventano impraticabili.
Il resto lo decide il meteo del giorno più della stagione. Stare su due mari significa avere sempre un lato riparato.
Marina di Puolo: sabbia mista a ciottoli, accesso in auto, fondale basso, molti servizi. Dieci minuti da Sorrento.
Quasi ovunque ci sono ciottoli. L'unica con sabbia mista è Marina di Puolo.
Puolo o Marina della Lobra. Da evitare Mitigliano, Ieranto e Crapolla: sentieri lunghi, scogli, nessun servizio.
Solo a piedi, con un sentiero da Nerano di circa due ore andata e ritorno, oppure con i taxi del mare della cooperativa Sant'Antonio. La spiaggia libera richiede prenotazione tramite l'Area Marina Protetta.
Dipende dalla spiaggia e dalla stagione, e le fonti pubblicano cifre diverse: circa 5-10 € a Mitigliano, circa 20 € per la strada privata di Recommone. Verificate sul posto.
Recommone/Marina del Cantone, Marina di Puolo e Baia delle Sirene.
Per Ieranto sì. Per le altre le regole cambiano di stagione: controllate il Comune o l'Area Marina Protetta.
Ieranto, se camminate. Mitigliano, se volete lo snorkeling. Puolo, se volete stare comodi. Sono tre risposte diverse alla stessa domanda.
Tariffe, gestori, orari e obblighi di prenotazione cambiano ogni stagione e le fonti online sono spesso vecchie di anni. Dove le cifre non coincidono — parcheggi, lunghezza dei sentieri — la pagina lo dichiara invece di sceglierne una. Prima di partire, verificate alla fonte.