Maria Grazia è un ristorante a Marina del Cantone, la spiaggia di Nerano. È il posto dove, negli anni Cinquanta, sono nati gli spaghetti alla Nerano.
La storia si racconta così: il Principe Caravita di Sirignano, che tutti chiamavano Pupetto, cliente abituale, arrivò una sera a locale già chiuso. Gli amici lo sfidarono a preparare la cena. In cucina, con Maria Grazia e le donne che ci lavoravano, mise insieme quello che c’era — zucchine fritte, probabilmente pronte per una scapece del giorno dopo, pecorino, caciotta. Vinse la sfida. Nessuno immaginava il resto.
A raccontare la scena è la signora Esterina, che quella sera era in cucina e che oggi ha un ristorante nella baia.
Maria Grazia è il posto dove il piatto è nato, e nessun altro può dirlo. Ma la ricetta, comunque sia andata, si è diffusa: oggi quasi tutti i ristoranti della baia la preparano, e la preparano bene, allo stesso prezzo.
Venire qui significa mangiare dove è successo. Non significa mangiare meglio.
Due cose che quasi tutti raccontano come certe, e che certe non sono. Qui le distinguiamo — è l’anacronismo che tiene insieme tutta la storia del piatto.
A Nerano la ricetta esatta resta segreta. Ma un fatto è certo, e vale più del segreto: il Provolone del Monaco, negli anni Cinquanta, non c’era. Fu riscoperto negli anni Ottanta e ottenne la DOP nel 2010. Nella versione delle origini c’erano pecorino e caciotta. Quasi tutte le "ricette originali" che circolano contengono un ingrediente che all’origine non esisteva.
Alcune fonti indicano che Maria Grazia — la madre di Donna Rosa — avrebbe fondato il locale nel 1901, per sfamare i pescatori e i viaggiatori della costa. Non è in contraddizione con gli anni Cinquanta: il ristorante c’era da mezzo secolo quando il piatto arrivò. Ma il conto degli anni, come la ricetta, non torna sempre.
Marina del Cantone si raggiunge da Sorrento in circa quaranta minuti d’auto, per una strada stretta. Il parcheggio è a pagamento, con tariffe pubblicate tra 10 e 25 euro, e si riempie entro le nove ad agosto.
In alternativa: bus SITA da Sorrento o da Sant’Agata, oppure via mare d’estate.
Al ristorante Maria Grazia, a Marina del Cantone, negli anni Cinquanta.
La tradizione lo attribuisce al Principe Caravita di Sirignano, detto Pupetto, insieme a Maria Grazia e alle donne che lavoravano in cucina.
Sì, a conduzione familiare, sulla spiaggia di Marina del Cantone.
No. A Nerano dicono che resti segreta. È però documentato che il Provolone del Monaco, oggi considerato ingrediente d’obbligo, non fosse in uso all’epoca.
Consigliato sempre, necessario d’estate.
Lo Scoglio è il ristorante più celebrato all’estero. Maria Grazia è dove il piatto è nato.
Orari, stagionalità e prezzi cambiano: contattate il ristorante prima di andare. La storia dell’origine è tramandata oralmente e le versioni divergono su date e ingredienti — la pagina lo dichiara invece di sceglierne una.