Percorretelo da Bomerano a Nocelle, verso ovest: si perde quota invece di guadagnarla, il panorama resta davanti agli occhi e il sole sta dietro le spalle al mattino.
È segnato e non serve una guida, ma è esposto, roccioso e quasi senza ombra, e può finire con una lunga scalinata giù a Positano. Lo percorrono ogni giorno persone di sessanta e settant’anni. Con scarpe adatte, due-quattro ore tra Bomerano e Nocelle.
Le guide pubblicano cifre che vanno da 5,5 a 8 chilometri per la stessa camminata. Non è sciatteria: è che non stanno misurando la stessa cosa. Quattro variabili, e nessuno dichiara quale ha scelto.
C’è chi misura da Piazza Paolo Capasso, la piazza di Bomerano, e chi dall’imbocco vero, mezzo chilometro più avanti.
C’è chi si ferma a Nocelle e chi prosegue giù a Positano, aggiungendo chilometri e circa 1.700 scalini.
Esiste un percorso alto (CAI 327) e uno basso (CAI 327b). Si separano 1,5 km dopo Bomerano e si ricongiungono prima di Nocelle.
Il GPS lungo una parete di roccia sbaglia. I dislivelli pubblicati vanno da 150 a 230 metri.
Quello che si può dire con certezza: mettete in conto due-quattro ore tra Bomerano e Nocelle, in discesa verso ovest con brevi risalite. SorrentoHikes non pubblica una distanza GPS che non ha camminato.
Bomerano è sopra Amalfi, sul crinale: non è vicino né a Sorrento né a Positano. In auto si parcheggia gratis vicino all’imbocco, ma il sentiero è a senso unico e l’auto resta a Bomerano.
In bus, da Amalfi (Piazza Flavio Gioia) parte la SITA Sud verso Agerola, 35–45 minuti; da Sorrento serve prima arrivare ad Amalfi. Biglietti al tabacchi. Organizzate il ritorno da Nocelle prima di partire.
Da Bomerano a Nocelle, sempre. Bomerano sta ~220 m più in alto: si scende, il panorama resta davanti, il sole dietro le spalle.
Al contrario è lo stesso paesaggio in salita e controluce. L’unica ragione per farlo è logistica, se alloggiate a Positano.
Se da Nocelle proseguite giù a Positano, la giornata finisce con una discesa continua di circa 1.700 gradini, 30–45 minuti, che a detta di tutti è più dura del sentiero. Ginocchia fragili: fermatevi a Nocelle e prendete il bus locale.
Non serve la guida né la mappa: i segnavia bianchi e rossi ci sono e, in stagione, c’è pure la fila.
Non c’è quasi ombra. D’estate, partite alla prima luce.
Le cifre pubblicate vanno da 5,5 a 8 km, perché le fonti misurano tratti diversi: dalla piazza o dall’imbocco, fino a Nocelle o fino a Positano, sul sentiero alto o basso. Mettete in conto due-quattro ore tra Bomerano e Nocelle.
No, per chi ha passo sicuro e non soffre di vertigini. Il sentiero è segnato e frequentato, ma diversi tratti corrono sul bordo senza protezioni. L’infortunio più comune è la storta sul tratto roccioso.
Sì, partendo prima delle otto. Non c’è quasi ombra e la traversata esposta diventa rischiosa nelle ore centrali di luglio e agosto.
Dagli otto anni in su, se abituati a camminare e sorvegliati nei tratti esposti. Mai sul sentiero basso.
Non il sentiero: i circa 1.700 scalini da Nocelle giù a Positano. Trenta-quarantacinque minuti che le ginocchia ricordano. Se potete, prendete il bus.
Il CAI 327, l’alto, è quello che percorrono quasi tutti. Il 327b, il basso, è più stretto, esposto, meno segnato e a fine estate invaso dalla vegetazione. Prendete l’alto, salvo esperienza e niente vertigini.
Orari e corse SITA cambiano con la stagione, e la strada di Nocelle potrebbe avere limitazioni al traffico. Verificate sempre alla fonte prima di partire. I dati di percorso sono incrociati su più fonti; dove divergono, lo dichiariamo.