Foto: SorrentoHikes
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Massa Lubrense · Proprietà FAI

Baia di Ieranto.

L’ultima baia intatta della penisola sorrentina. Sta sotto Punta Campanella, guarda Capri, ed è del FAI, dentro l’Area Marina Protetta. Ci si arriva solo a piedi, e la spiaggia libera richiede prenotazione.

Accesso
Solo a piedi
Golfo
Salerno
Prenotazione
Obbligatoria
Servizi
Nessuno
In breve

Due cose da sapere prima di partire: ci si arriva solo a piedi, e la spiaggia libera richiede prenotazione.

Il sentiero da Nerano è panoramico e non difficile, ma dura circa un’ora a tratta, la risalita si sente e non c’è ombra. Lassù non c’è niente: si porta tutto, e i rifiuti tornano indietro nello zaino.

La scheda
DoveSotto Punta Campanella, Massa Lubrense (NA)
GolfoSalerno
AccessoA piedi da Nerano · bus SITA Sorrento–Marina del Cantone (fermata Nerano) · taxi del mare
Sentiero≈250 m di dislivello · ~50 min in discesa, <1 h in risalita · dall’alba a un’ora prima del tramonto
ServiziNessuno
OmbraSolo nella proprietà FAI, tra gli ulivi
PrenotazioneSì, per la spiaggia libera · webapp dell’AMP
Barche privateVietate
Due cose da maneggiare con cura

Il sentiero, e la prenotazione

Due dati che le fonti raccontano in modo diverso, o che cambiano di stagione in stagione. Qui li teniamo onesti.

La lunghezza del sentiero

Le fonti non concordano: si legge da due fino a circa sei chilometri, perché misurano punti di partenza e arrivo diversi. Quello che resta stabile è il dislivello (~250 m) e il tempo: circa 50 minuti in discesa e poco meno di un’ora per risalire. La pagina lo dichiara invece di scegliere una cifra che non può verificare.

Le regole di prenotazione

Numero di persone, frequenza e fasce orarie sono cambiati più volte negli anni. Un principio è rimasto: a Ieranto le fasce orarie non si applicano, perché costringere la gente a risalire a metà giornata sarebbe una crudeltà. Verificate ogni stagione: quello che leggete online è quasi sempre di due estati fa.

Ci si va se
  • Camminate un’ora al sole senza problemi
  • Vi portate acqua, cibo e tutto il resto
  • Avete prenotato la spiaggia libera sulla webapp dell’AMP
  • Cercate l’ultima baia intatta, non una spiaggia attrezzata
Non fa per te
  • Chi non cammina un’ora al sole
  • Chi ha bambini piccoli
  • Chi si aspetta una spiaggia
  • Chi vuole bar, lidi o acqua sul posto: non c’è niente
Come ci si arriva

A piedi, o con i taxi del mare

Il riferimento è Nerano. Da lì parte il sentiero. Chi non se la sente di camminare può arrivare via mare; le imbarcazioni private, invece, non sono ammesse.

A piedi da Nerano

È l’unica via d’accesso a piedi. Si parte dalla piazza di Nerano, si scende lungo la strada principale e si imbocca a destra un’antica mulattiera — circa 250 m di dislivello, all’incirca 50 minuti in discesa e poco meno di un’ora in risalita. Verso la fine si biforca: il ramo più facile porta alla casa colonica del FAI (ombra, terrazza e un bagno), l’altro è la ripida “scala dei minatori”, aperta a inizio ’900 per le cave a mare, dritta fino alla spiaggia. L’accesso è libero e gratuito, dall’alba a un’ora prima del tramonto.

~50 min discesa · <1 h risalita
Con i taxi del mare

La cooperativa Sant’Antonio parte da Marina del Cantone. È la soluzione per chi non se la sente di camminare.

da Marina del Cantone
In barca privata

No. L’Area Marina Protetta non consente l’accesso con imbarcazioni private.

✕ vietato
Scendendo

Cosa si incontra lungo il sentiero

Il nome potrebbe venire dal greco ierax — il falco che ancora vi nidifica — o da ieros, sacro: qui, si diceva, era il santuario delle Sirene, e i Greci innalzarono il tempio di Athena, poi Minerva. Lo ricorda un’iscrizione in osco ritrovata nel 1985. Tra il mito e il mare, il sentiero passa accanto a tre cose per cui vale rallentare.

Casa Silentium

Nel primo chilometro in piano si passa accanto a una villa rosa, la dimora sorrentina dello scrittore britannico Norman Douglas, autore de “La terra delle sirene”. Il nome torna: questa baia era, nella leggenda, la dimora delle Sirene.

la villa rosa
Il crinale di Spirito

Dove il sentiero comincia a scendere, il panorama si apre all’improvviso — Capri, i Faraglioni e una vallata verde di terrazzamenti di ulivi. È il momento in cui la camminata si ripaga.

si apre la vista
Il villaggio minerario

Alla baia restano un villaggio minerario ottocentesco restaurato e i resti di archeologia industriale dell’ex cava di calcare Italsider, con la Torre di Montalto in alto. Il FAI ha ricostruito i muretti a secco e la “casa a cupola”.

ex cava Italsider
La prenotazione

La spiaggia libera si prenota

Si passa dalla webapp dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Le regole sono cambiate più volte negli anni — numero di persone, frequenza, fasce orarie — ma un principio è rimasto: a Ieranto le fasce orarie non si applicano, perché costringere la gente a risalire a metà giornata sarebbe una crudeltà.

Verificate ogni stagione: quello che leggete online è quasi sempre di due estati fa.

Cosa portare
Acqua · cibo · scarpe da camminata per il sentiero · scarpette da scoglio per l’acqua · cappello. Tutto quello che serve, perché lassù non c’è niente.
I rifiuti tornano indietro nello zaino: non c’è raccolta, e questa è una baia protetta.
2026: una parte della baia è chiusa

Dal marzo 2026 un’ordinanza della Capitaneria di Porto ha interdetto l’area dell’ex piattaforma Italsider, il tratto di mare sottostante e le discese a mare da lì — la struttura in cemento è a rischio crollo — e la navigazione nelle vicinanze. La balneazione resta consentita dalla spiaggia al centro della baia. Prenotazione e accessi cambiano comunque ogni stagione: verificate FAI e Area Marina Protetta prima di partire.

Un sentiero
Punta Campanella
La punta della penisola, sopra la baia.
Un borgo
Nerano
Dove parte il sentiero per la baia.
Una marina
Marina del Cantone
Da qui partono i taxi del mare.

Domande frequenti

Come si arriva alla Baia di Ieranto?

A piedi dalla piazza di Nerano (circa 50 minuti in discesa), con il bus SITA Sorrento–Marina del Cantone (fermata Nerano), oppure con i taxi del mare della cooperativa Sant’Antonio da Marina del Cantone. Il sentiero è l’unico accesso via terra.

Serve prenotare?

Sì, per la spiaggia libera, tramite la webapp dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

Ci sono servizi?

Nessuno. Né bar, né lidi, né acqua.

Si può arrivare in barca?

Non con imbarcazioni private. È area marina protetta.

Quanto è lungo il sentiero?

Le fonti divergono molto — da circa due a sei chilometri — perché misurano punti diversi. Sul posto, contate circa 50 minuti in discesa e poco meno di un’ora in risalita, con ~250 m di dislivello.

È adatto ai bambini?

Ai piccoli no. Ai ragazzini abituati a camminare sì, con scarpe adatte.

Fonti e verifica

Ieranto è stata donata al FAI da Italsider nel 1987 ed è un Sito di Interesse Comunitario dentro l’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Il FAI gestisce il bene e le visite guidate; prenotazione, orari e accessi cambiano ogni stagione, e dal marzo 2026 un’ordinanza della Capitaneria ha chiuso l’ex piattaforma Italsider e il mare sottostante. Le fonti divergono sulla lunghezza del sentiero (2–3,5 km): la dichiariamo invece di sceglierne una. Verificate alla fonte prima di partire.

FAI Baia di Ieranto — visite guidate, tel. 335 8410253, faiieranto@fondoambiente.it  ·  AMP Punta Campanella (prenotazione e navigazione)  ·  Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia (ordinanza 2026)