Ci si arriva scendendo da Torca, per un sentiero di circa settecento scalini. In fondo, una spiaggia piccola di ghiaia bianca e ciottoli, acqua smeraldo, e nessun servizio.
La discesa è impegnativa. La risalita lo è di più, ed è l’unica strada per tornare. Non è una spiaggia: è un’escursione che finisce in acqua.
La cifra che leggerete ovunque è «circa settecento». Il «circa» non è pigrizia: è che le fonti concordano sull’ordine di grandezza, non sul numero esatto. Due modi di dire la stessa verità.
Su questo tutte le fonti concordano: sono circa settecento gli scalini che separano Torca dal fiordo. Molti, comunque li si conti.
La Pro Loco di Massa Lubrense parla di «quasi 700 gradini», e lungo la scala una piastrella di ceramica segna ogni 50 gradini. Chi li conta davvero riporta circa 668–669: un conteggio ufficiale esatto non esiste. Noi scriviamo ≈700 (≈668–669 contati) e non un numero che non abbiamo verificato.
Quello che conta davvero non è il conteggio: è che li dovrete risalire tutti, ed è l’unica strada per tornare. SorrentoHikes non pubblica un numero che non ha verificato.
Si parte da Torca, frazione del comune di Massa Lubrense. Da qui il sentiero scende verso il fiordo, sul versante del golfo di Salerno.
Via mare l’accesso è possibile, ma vanno verificate le regole dell’area marina protetta prima di avvicinarsi in barca.
Lungo la discesa: i resti di strutture romane e una piccola chiesa.
Il fiordo era un approdo antico, e si vede.
La discesa è lunga. Ma sono gli stessi circa settecento scalini in salita, dopo un bagno e con il sole a picco, la difficoltà vera — ed è l’unica strada per tornare. Ginocchia fragili: valutate prima di scendere.
Sul posto non c’è acqua né alcun servizio: tutto quello che vi serve scende e risale con voi.
C’è poca ombra. Mai a mezzogiorno d’agosto.
Circa settecento. Le fonti concordano sull’ordine di grandezza, non sul numero esatto.
Da Torca, frazione di Massa Lubrense.
Nessuno. Va portato tutto: acqua, cibo, tutto.
La discesa è lunga. La risalita è la vera difficoltà, ed è l’unica strada per tornare.
Via mare l’accesso è possibile, ma vanno verificate le regole dell’area marina protetta.
Il numero esatto degli scalini, lo stato del sentiero e la datazione delle strutture romane e della chiesa non sono verificati alla fonte: dove è così, lo dichiariamo e non inventiamo cifre. Se pensate di arrivare via mare, verificate prima se l’accesso è consentito. Non pubblichiamo una traccia GPS: questo sentiero non l’abbiamo camminato.